Marzia Migliora

 

Sofferte Onde Serene

Piazza Natali - 8 Settembre 2019

 
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voglio realizzare una seduta che stimoli gli incontri tra le persone, il dialogo, la contemplazione
 

Marzia Migliora ha rappresentato l’Italia alla Biennale di Venezia del 2013, oltre ad aver esposto in musei ed istituzioni nazionali e internazionali quali: Fondazione Prada di Milano, Fondazione Merz di Torino, MAMbo Museo Arte Moderna di Bologna, MAXXI di Roma, Castello di Rivoli Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Manifesta 12 Palermo, ‘Ca Rezzonico di Venezia, Museo del Novecento di Milano, Italian Cultural Institute di Londra. Ha vinto il prestigioso premio "Italian Council". E’ rappresentata dalla Galleria Lia Rumma. 
Per il progetto RAID Caterpillar, Miglioora ha realizzato “Sofferte onde serene” presso l’area di verde urbano di Piazza Natali. L’opera permanente è una seduta realizzata in pietra lavica, la cui superficie superiore è stata lavorata a CNC per ricreare un’onda ed una silhouette umana sdraiata. Sofferte onde serene è una postazione dedicata alla pausa, una seduta che concretizza lo stare insieme, unendo simbolicamente la memoria del passato della città dell’Aquila a uno sguardo sul futuro. L’opera trae spunto dalla frase: Sofferte onde serene, citazione tratta dal titolo di un brano del compositore Luigi Nono del 1976; il concetto di onda, è il tema portante del lavoro, sia concettualmente che formalmente. Le onde sismiche che si originano in seguito a un improvviso sommovimento di masse in un punto della crosta terrestre, si manifestano con lo scuotimento della terra, le aree interessate a tale fenomeno sono dette cratere sismico. Questa definizione riporta a un altro fenomeno naturale, l’eruzione vulcanica. Il terremoto e l’eruzione vulcanica hanno in comune un movimento di espulsione, che si origina dall’interno per manifestarsi all’esterno. L’eruzione vulcanica nel suo manifestarsi, distrugge e edifica allo stesso tempo, originando un materiale solido: la lava che solidificandosi dopo il raffreddamento originando la pietra lavica. Il blocco di pietra lavica che costituisce la seduta ha le facciate laterali grezze, mentre quella superiore riporta un movimento ondeggiante ricavato dal profilo di due corpi sdraiati. L’opera intende spostare il concetto di onda, da quella sismica, all’idea di un’onda ospitale, su cui sedersi o stare sdraiati in un immaginario di pace e serenità. 
L’artista durante la giornata di inaugurazione, ha coinvolto i cittadini dell'Aquila chiedendo loro di compiere micro azioni performative di interazione con l’opera. 
La pratica artistica di Marzia è stata filmata live dal collettivo di registe Messe A Fuoco (Cecilia Brugnoli & Anita Scianò).




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